NON AVRANNO IL VOTO
DEGLI ITALIANI,
MA IL LORO DISPREZZO
Per gli immigrati il
governo spende il doppio che per gli italiani invalidi al 100%
di Antonio Socci
Paralizzato da anni per un
incidente e cieco, Loris Bertocco, dopo aver affrontato
molte difficoltà, a 59 anni è
arrivato a prendere la decisione più tragica: andare
a morire in una clinica svizzera.
Non perché fosse un malato
terminale (non lo era affatto), né perché lui desiderasse
morire, tutt'altro ("amo la
vita", ha scritto), ma perché è stato lasciato solo:
"se avessi potuto usufruire
di assistenza adeguata" ha spiegato "avrei vissuto
meglio la mia vita, soprattutto
questi ultimi anni, e forse avrei magari rinviato di
un po' la scelta di mettere
volontariamente fine alle mie sofferenze".
Ha anche scritto: "il muro
contro il quale ho continuato per anni a battermi è più
alto che mai e continua a negarmi
il diritto ad una assistenza adeguata…
Perché è così difficile capire i
bisogni di tante persone in situazioni di gravità?".
Il fatto che Bertocco fosse una
persona molto impegnata e conosciuta (fra i
fondatori dei Verdi, candidato a
varie elezioni, animatore di iniziative e programmi
culturali) e che ciononostante
non sia riuscito ad abbattere quel "muro" di sordità fa
capire meglio qual è la
situazione dei tantissimi disabili gravi meno noti di lui.
Il suo caso ha colpito.
Ora è il momento delle geremiadi.
Ieri su "Repubblica" si
leggeva questo titolo: "Dopo il caso Bertocco.
La vita a ostacoli dei 4 milioni
di disabili gravi.
Atto d'accusa: 'Dallo Stato solo
un'elemosina'.
Per la loro assistenza ricevono
appena 500 euro al mese".
In effetti è così.
DISCRIMINAZIONE
Persone con il 100 per 100 di
invalidità, totalmente impossibilitate a prendersi
cura di sé, anche fisicamente,
con 513 euro al mese dovrebbero vivere, nutrirsi,
curarsi, vestirsi, pagarsi una
casa, le utenze e soprattutto un'assistenza 24 ore
su 24 (se sono ricoverati in
strutture prendono molto meno, quasi nulla).
Si parla di 4 milioni di
italiani, spesso giovani, che sono abbandonati a tal punto
da arrivare-in certi casi come
questo-a desiderare solo di mettere fine ai propri giorni.
Voi obietterete: "ma siamo
in periodo di crisi e i soldi sono pochi". Non è vero.
Quello Stato italiano che si
disinteressa così dei suoi cittadini più sofferenti e li
abbandona, è lo stesso Stato, a
dominio "progressista" e "umanitario", che poi
accoglie a braccia spalancate
migliaia di emigranti che da tutto il mondo vengono
portati in Italia ("venghino
siòri, qua c'è posto, vitto e alloggio, casa e lavoro per tutti").
Ebbene lo Stato italiano,
governato da queste "illuminate" sinistre, spende ogni
giorno per ciascun migrante 35
euro se maggiorenne e 45 se minorenne: il totale
mensile è di 1050 euro se
maggiorenne e 1350 se minore (c'è dentro pure il cosiddetto
"pocket money" per le
spese quotidiane del migrante).
Avete capito bene: per l'italiano
inchiodato su un letto, paralizzato e impossibilitato
a prendersi cura di sé, perfino nelle
minime cose, lo Stato spende 513 euro al mese.
Per gli stranieri che arrivano
qua–solitamente giovani e robusti (in alcuni casi anche
propensi al crimine)–lo Stato
spende mensilmente più del doppio: 1050 euro.
Soldi nostri.
Allora si pone una domanda: chi
sono i discriminati?
Gli italiani o i migranti?
Il quadro è ancora più assurdo se
si considera lo stanziamento totale: al fondo
per la "non
autosufficienza" il governo nel 2017 ha assegnato 450 milioni (ne aveva
promessi 500, ma gli sembravano troppi).
Lo stesso governo italiano per i
migranti nel 2017 ha stanziato 4,6 miliardi di euro
(addirittura un miliardo in più
rispetto a quanto si è speso nel 2016).
Ci rendiamo conto delle
proporzioni?
Per gli italiani "non
autosufficienti", che non ce la fanno nemmeno a nutrirsi"
da soli, 450 milioni, mentre per
i migranti 4,6 miliardi.
E teniamo presente che i disabili
gravi sono 4 milioni di cittadini,
molti di più dei migranti.
Com'è possibile non indignarsi di
fronte a una classe di governo così?
Stanziano per gli stranieri che
dall'Africa o dall'Oriente vogliono emigrare-e verso
i quali l'Italia non ha alcun
obbligo-dieci volte di più di quanto stanziano per
gli italiani totalmente disabili?
Dieci volte di più!
Sono i soldi della tasse degli italiani.
Se questi fondi fossero investiti
tutti nell'assistenza dei disabili ognuno di loro
potrebbe vivere degnamente a
anche fare programmi di riabilitazione.
GUERRA CONTRO GLI
ITALIANI
So già che adesso il solito
luogocomunista si mostrerà sdegnato perché–così
dicendo–stiamo opponendo, a suo
parere, poveri contro poveri.
Ma questa è pura demagogia per
giustificare l'ingiustizia.
Milena Gabanelli ha
ragionevolmente fatto notare che la coperta della spesa
sociale è quella, se la tiri da
una parte (estera) ne scopri un'altra (italiana): "Le
anime belle parlano di frontiere
aperte, ignorando che la frontiera aperta significa
fine del sistema del welfare.
E' questo che vogliamo?".
Sono lorsignori al potere che
stanno facendo la guerra contro gli italiani, specie
contro quelli più bisognosi e
sofferenti.
Ecco perché gli italiani oggi
desiderano solo mandare a casa questa banda di
devastatori che sono al potere da
anni e che sfasciano il Paese senza mai aver
avuto la maggioranza dei voti
degli elettori e anzi con un surplus di parlamentari
che è stato perfino dichiarato
"incostituzionale" dalla Corte; vedi i condannati.
E' proprio quel
"surplus" di seggi con cui il Pd, partito di minoranza assoluta,
di fatto da anni sta
spadroneggiando in Italia imponendo pure provvedimenti
limitativi della libertà e
soprattutto provvedimenti che sappiamo essere contro
la maggioranza del Paese.
Come lo Ius soli che adesso
cercano di infliggere al Paese a colpi
di "fiducia"
parlamentare.
GLI
"UMANITARI"
Invece di digiunare ridicolmente
per lo Ius soli, contro la propria stessa
maggioranza, perché un ministro
come Del Rio non digiuna per i disabili gravi?
Il suo cattocomunismo è sensibile
solo per gli stranieri?
O sono loro il bacino elettorale
che dovrebbe sostituire gli elettori italiani che
non li votano più?
E quei parlamentari cretini che
fanno appelli e partecipano al comico "digiuno
a staffetta" sempre per lo
Ius soli?
E' dall'arroganza e dal potere
che non digiunano mai, anzi se ne inebriano. [...]
E tutti i soloni del pensiero
"illuminato" che pontificano sui giornali pretendendo
di dare o negare agli altri
patenti di "civiltà" in base ai propri faziosi pregiudizi ideologici?
Qual è la soluzione che questo
"progressismo" propone per i disabili gravi?
L'eutanasia per coloro che non
hanno familiari, parenti o amici che possono
spendere tanti soldi in
assistenza?
Sarebbe il "suicidio
assistito" la soluzione, che peraltro viene già prospettata in
qualche altro paese
"illuminato", così da risparmiare sulla spesa sanitaria?
Magari il nostro ministro Padoan
ci sta già pensando anche per l’Italia!
Purtroppo non ci sarebbe da
stupirsi.
Sono buoni a nulla, ma capaci di
tutto: stanno già distruggendo l'Italia.
E hanno pure il coraggio di
sentirsi "i migliori", la "parte sana" del Paese
(per autocertificazione).
Credo che sempre più italiani-per
difendersi-vogliano dare il benservito a questa
classe dirigente per mancanza di
prove.
Meriterebbero di essere licenziati,
ma troveranno il modo per blindarsi sulla
poltrona e restare con il pallino
in mano.
Tuttavia a una cosa non possono
sfuggire: il disprezzo da parte di noi Italiani..




