Attenzione amici,
vogliono toglierci la possibilità di votare.
Abbiamo il dovere di raccontarvi
quello che sta succedendo qui dentro perché in
questi giorni qui si sta
decidendo il futuro del Paese e anche del MoVimento5 stelle.
Negli ultimi giorni sono successe
due cose.
La prima: i partiti hanno deciso
di portare in Aula il prossimo 10 ottobre la nuova
legge elettorale, quella che
hanno chiamato Rosatellum bis.
Guardate bene: per la legge che
interessa ai loro comodi, hanno subito trovato lo
spazio nel calendario.
Per la legge che abolisce i
vitalizi invece lo spazio non lo hanno trovato, per ben
due volte al Senato si sono
rifiutati di calendarizzarla in Aula perchè vogliono
lasciarla morire in Commissione.
Questa nuova legge elettorale
impedirà per sempre al Movimento 5 Stelle di
andare al Governo.
È una legge che favorisce le
grandi ammucchiate con un meccanismo perverso
per cui una forza politica come
il Movimento, anche se dovesse prendere il 30%
dei voti non otterrà neanche il
15% dei seggi.
E soprattutto permetterà ai
partiti che perdono le elezioni di andare al Governo.
Il Rosatellum bis è una legge che
non garantisce né governabilità né rappresentatività.
L’unica cosa che garantisce è
togliere di mezzo il M5S.
Non a caso sono tutti d’accordo,
forza Italia, PD, Alfano e Salvini.
Salvini sta votando una legge che
porterà di nuovo al governo Alfano, Renzi e Berlusconi.
Ma tanto basta che gli assicurino
la poltrona e se ne sta zitto.
La seconda cosa che è successa:
sempre gli stessi partiti-PD, Forza Italia, i centristi-hanno letteralmente
blindato la Commissione d’inchiesta sulle banche, spartendosi i ruoli
chiavi per guidarne e
condizionarne il lavoro.
La Presidenza l’hanno data a Pier
Ferdinando Casini, che ha un conflitto d’interessi
gigantesco, visto che è socio
della Fondazione Carisbo.
Le due vicepresidenze sono andate
una a Renato Brunetta di Forza Italia e l’altra
a Mauro Maria Marino del PD.
Ma oltre ai conflitti di
interesse, escludendoci dai ruoli di vertice, ci impediranno
di incidere sull’ordine del giorno
della commissione di inchiesta sulle banche.
Insomma non potremo chiamare la
Boschi e chiederle sotto giuramento se chiese
ad UniCredit in qualità di
Ministro di salvare la banca del padre, non potremo
convocare i manager delle banche
in crac e chiedergli a quali politici rispondevano
quando prestavano i soldi degli
italiani allo scoperto.
Non potremo convocare Mps per
indagare sulla morte di David Rossi.
Entrambe le cose sono una
dichiarazione di guerra dei partiti contro
il MoVimento 5 Stelle.
Un tacito accordo per tagliarci
fuori.
L’accordo lo hanno trovato su
questo: tutti insieme-Pd, Forza Italia, Alfano
e Lega-vogliono mettere
all’angolo l’unica forza politica che rischia di avere il
consenso per andare al governo.
E non vale solo per il livello
nazionale.
Giù in Sicilia si stanno
coalizzando tutti contro di noi.
Musumeci, insieme a Genovese,
Cuffaro, Lombardo.
I candidati di Alfano nelle liste
con il Pd che sostengono quelli di Forza Italia.
Tutti insieme contro Giancarlo
Cancelleri.
Il sistema ha paura, sta reagendo
e anche noi dobbiamo reagire.
Queste persone non stanno
tramando solo contro il M5S.
Queste persone stanno tramando
contro gli italiani.
Stanno mettendo le basi per avere
mani libere e distorcere la loro volontà.
Perchè alle prossime elezioni con
questa legge elettorale, anche se dalle urne
il M5S dovesse risultare la prima
forza politica del Paese, non potrebbe ottenere
la maggioranza dei seggi e ambire
a governare.
Il voto espresso dagli italiani
sarebbe irrimediabilmente compromesso.
E per evitare di farsi mandare a
casa, hanno blindato la commissione di inchiesta
sulle banche, impedendoci di
aprire il vaso di Pandora che li spazzerebbe via tutti.
Si stanno coprendo a vicenda.
Quale verità e quali
responsabilità potrà accertare una Commissione composta da
gente che si è sempre schierata
dalla parte dei banchieri, non lo so.
Questo si chiama ATTENTATO ALLA volontà POPOLARE.
E allora è evidente ciò che sta
succedendo sotto i nostri occhi: i partiti, PD e
Forza Italia per primi, si sono
uniti compatti per provare a mettere fuori gioco
il M5S.
Ma a questi signori dico che le
istituzioni non sono ‘Cosa vostra’.
Bisogna reagire.
Noi non resteremo in silenzio
dinanzi a ciò che sta succedendo.
Se avessimo una stampa libera
tutto ciò non mi preoccuperebbe, anzi questi
signori neanche potrebbero
comportarsi così.
Ma in questi giorni i media
stanno dando il peggio di se, facendoci apparire
come il male dell’Italia.
Aiutateci a far sapere quello che
sta succedendo.
Diffondete le informazioni che
divulgheremo nei prossimi mesi.
Quello che vi diranno Cecconi e
Toninelli sulla legge elettorale, Pesco e Villarosa
sulle banche.
Siamo tanti in Italia, facciamo
viaggiare le informazioni importanti il più possibile.
E ce la faremo. Forza!

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