giovedì 2 marzo 2017

Cominciamo a capire dove vanno i nostri soldi.

CONSIP, L’IMPRENDITORE ALFREDO ROMEO ARRESTATO
PER CORRUZIONE 1 MARZO 2017 SILENZI E FALSITÀ    
Alfredo Romeo arrestato per corruzione: l’imprenditore napoletano,
indagato nell’ambito dell’inchiesta Consip, è stato arrestato per
corruzione dai carabinieri e dalla Guardia di Finanza riporta Repubblica.it:
“L’imprenditore campano Alfredo Romeo è stato arrestato questa
mattina dai carabinieri e dalla guardia di Finanza in relazione ad un
episodio di corruzione nell’ ambito dell’ inchiesta Consip. In questo
momento è a Napoli e lo stanno portando al carcere romano di Regina Coeli.
Le accuse traggono origini dalle dichiarazioni dell’alto dirigente
della Consip Mario Gasparri, interrogato a dicembre dai pm di Napoli,
Henry John Woodcock e Celeste Carrano. Gli atti sul filone Consip sono
stati poi transferiti per competenza territoriale alla Procura di Roma”.
L’inchiesta Consip vede coinvolti il ministro dello Sport Luca Lotti
e il padre dell’ex-premier Matteo Renzi:
“L’arresto dell’imprenditore è l’ultimo sviluppo del fascicolo d’indagine,
aperto dalla Procura di Napoli e trasferito per competenza a quella di
Roma, sulla corruzione in relazione agli appalti della Consip, la società
per azioni del ministero dell’Economia incaricata dell’acquisto di beni
e servizi delle amministrazioni pubbliche.
Il lavoro degli inquirenti ha prodotto sin qui anche l’iscrizione nel registro
degli indagati di Luca Lotti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
durante il governo Renzi e attuale
ministro dello Sport, per rivelazione di segreto di ufficio e favoreggiamento,
del comandante generale dell’Arma dei carabinieri Tullio Del Sette, del
comandante della Legione Toscana dei carabinieri Emanuele Saltalamacchia
e del padre di Matteo Renzi, Tiziano, per il reato di traffico di influenze illecite”.
Quando Romeo finanziò Matteo Renzi
Qualche anno fa Alfredo Romeo, riportavamo in un altro articolo, finanziò
le fondazioni renziane.
Per questo motivo i deputati pentastellati Alessandro Di Battista
e Luigi Di Maio hanno chiesto all’ex-premier di “fare chiarezza” sulla vicenda:
“#RenziVuotaIlSacco
L’ex presidente del Consiglio ed ex segretario del Pd, Matteo Renzi,
ormai non può continuare a starsene zitto e a far finta di nulla.
Quello che sta uscendo dall’inchiesta sulla presunta corruzione negli
appalti Consip, una torta pari a 2,7 miliardi di euro, lo obbliga a fare
chiarezza su quella donazione che proprio l’uomo chiave dell’inchiesta,
l’imprenditore Alfredo Romeo, fece alla sua Fondazione Big Bang”,
scrisse Di Maio in un post pubblicato sulla propria pagina Facebook

qualche settimana fa.

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