venerdì 3 marzo 2017
BOMBA CLAMOROSA! Trema
il Governo!
Un BIG trovato con 230 mila euro
di mazzette.
Nell'ambito dell'inchiesta di
Roma sui processi "pilotati" dalla cricca,
la Finanza ha trovato buste con
230 mila euro in contanti
In casa di Renato Mazzocchi,
funzionario della Presidenza del Consiglio,
i finanzieri hanno trovato quello
che stavano cercando: 230 mila euro
in contanti preparati in
bustarelle.
I militari sono andati a
perquisire la casa di Mazzocchi nell'ambito
dell'inchiesta della procura di
Roma su Raffaele Pizza, il faccendiere
finito nelle cronache per le
intercettazioni in cui affermava di aver fatto
assumere il fratello di Angelino
Alfano alle poste.
Le perquisizioni a casa di Renato
Marzocchi.
Secondo quanto scrive il
Corriere, soldi trovati a casa di Mazzocchi
sarebbero serviti a pilotare i
processi.
Una ipotesi che sarebbe supportata
anche da intercettazioni ambientali.
A Mazzocchi i procuratori
arrivano indagando sulla "cricca" di Pizza,
quella che ha coinvolto anche il
deputato Ncd Antonio Marotta.
I soldi trovati in casa dell'ex
capo della segreteria dell’allora ministro
all’Ambiente Alfonso Pecoraro
Scanio sono stati considerati "provento
di reato" e sequestrati dal
Gip.
L'accusa è quella di riciclaggio,
ma è ancora chiaro il coinvolgimento
di Mazzocchi nella cosiddetta
"cricca".
Per quanto riguarda i processi di
cui la "cricca" voleva conoscere in
anticipo le indagini, ai pm
Alberto Orsini (commercialista che i pm
considerano la mente del gruppo)
ammette di aver ricevuto informazioni
sulle indagini che lo
riguardavano.
Quello che i magistrati dovranno
capire è se i soldi trovati nei cassetti
di Marzocchi sono quelli pagati
da Orsini per pilotare i processi a suo carico.
-trovate-buste-230mula-euro-1286226.html

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