Lunedì 27 febbraio
2017
DEPUTATI DEL PD? 20MILA
EURO AL MESE PER TROMBARE
CON LE COLLEGHE!
NEL PALAZZO NON SI
PARLA D’ALTRO, ALLA FACCIA
DI ESODATI E
DISOCCUPATI
IN PARLAMENTO SI LAVORA
POCO, MA SI SCOPA MOLTO!
NEI PALAZZI NON SI
PARLA D’ALTRO: 5 COPPIE SEGRETE
DENTRO AL PD, DI
PARLAMENTARI SPOSATI.
DUE VIVONO INSIEME
DURANTE LA SETTIMANA, ALTRI
DUE SONO STATI BECCATI
DALLA MOGLIE DI LUI.
UNA RELAZIONE INTENSA
CONCLUSA DOPO LA PAURA
DI UNA GRAVIDANZA
GALEOTTA
Nei corridoi di palazzo si
accusano gli eccessi di noia della politica,
veri responsabili di questo
preoccupante accendersi degli ormoni
democratici: Cinque coppie, unite
nel credo politico, ma formalmente
clandestine, visto che tutti e
dieci gli amanti democratici hanno
matrimoni regolari e famiglie…
Franco Bechis per
“Libero Quotidiano”
Sembra un romanzone rosa dei
vecchi tempi: amori clandestini,
tradimenti, vendette, doppie
vite, perfino un figlio della colpa.
Fatti privati, naturalmente, che
non meriterebbero due righe non fosse
che tutto ciò è avvenuto nei
gruppi parlamentari del Partito democratico,
e coinvolgendo anche leader di
primo piano e due esponenti del governo,
questa piccola Sodoma a Palazzo è
ormai fra i principali argomenti di
chiacchiera politica nei
capannelli di senatori e deputati.
Cinque coppie, unite nel credo politico, ma
formalmente clandestine,
visto che tutti e dieci gli
amanti democratici hanno matrimoni
regolari e famiglie.
Due di loro sono i meglio
organizzati: vivono insieme a Roma dal
martedì al giovedì sera, poi il
venerdì salvo impegni istituzionali ognuno
dei due torna fra le braccia
della famiglia regolare,
lui nel centro-Nord e lei a Sud.
Resistono da qualche anno, e
sembrano assai solidi.
Altri due hanno tubato per mesi,
ma non sono stati così bravi a
proteggere la clandestinità,
visto che la notizia è arrivata alla moglie di lui.
Secondo i compagni di partito, la
relazione è stata così intensa e pericolosa
da avere fatto rischiare il
classico figlio della colpa.
Un allarme che poi sarebbe
rientrato, convincendo i due però a separarsi
subito dopo l’estate.
Nei corridoi di palazzo si
accusano gli eccessi di noia della politica, veri
responsabili di questo preoccupante
accendersi degli ormoni democratici…
FONTE
http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/
parlamento-si-lavora-poco-ma-si-scopa-molto-palazzi-non-si-parla-113030.htm
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